Cos'è il festival
Festival delle Libertà Digitali
Milano, 10-16 maggio 2010
Il Festival delle libertà digitali è un evento alla sua seconda edizione, per la prima volta a Milano. Si propone di coinvolgere una più ampia fascia di persone nei valori positivi della rivoluzione culturale che stiamo vivendo, quella digitale, legata ad Internet, sulla spinta etica e dei principi di libertà che sono alla base del software libero.
Vogliamo mostrare che la condivisione di risorse in rete è possibile e può cambiare il nostro modo di avvicinarci alla cultura.
Ci rivolgiamo in particolare ai giovani, con la condivisione legale della musica, di immagini, di notizie e di conoscenza. Sperimentata dal vivo progetti su Internet socialmente significativi e basati sul volontariato degli utenti, come l'enciclopedia libera Wikipedia.
Organizzatrice del festival è l'associazione Wikimedia Italia.
Perché?
Internet ha avviato un fenomeno sociale formidabile e largamente positivo di condivisione. È necessario imparare tutti a sfruttare correttamente questi nuovi strumenti, da tempo non più confinati al ristretto mondo degli “informatici” e che anzi contaminano la nostra vita di tutti i giorni.Un esempio è Wikipedia: un'opera collettiva scritta interamente da volontari, che in pochi anni è divenuta la più grande enciclopedia al mondo e la più consultata, oltre che uno dei più importanti progetti “non profit”. È spesso citata anche come esperimento di democrazia partecipativa e come una nuova forma di intelligenza collettiva.
Il modello del festival
La nostra scelta è caduta sul “modello festival”: perché composto di eventi aperti, volutamente differenti fra di loro, per non veicolare solo contenuti ma anche esperienze dirette e personali, per offrire nuove opportunità di scambio e confronto tra cittadini, gruppi e associazioni.
Obiettivi
1. Diffondere la cultura aperta della “condivisione digitale” in particolare tra i giovani, mostrando come può toccare tutti gli aspetti della nostra vita culturale
2. Contribuire al rafforzamento della “rete di persone” che utilizzano e/o producono contenuti a scopo sociale, per lavoro o per svago.
3. Scambiare esperienze positive e condividere buone pratiche.
4. Diventare il principale luogo di incontro in Italia sul tema.
5. Promuovere e collegare le attività inerenti diffuse nel territorio.
A partire dalla prima edizione del 2009, lo schema e la struttura del festival sono costruiti volutamente per essere il più possibile aperti, favorendo la partecipazione e l'iniziativa di realtà culturali del territorio e in particolare a quelle che si riconoscono nei principi alla base della conoscenza libera e del software libero.
È interesse dell'iniziativa allargarsi a macchia d'olio nelle successive edizioni, diffondendosi nel territorio, nei comuni e nelle scuole.
Vedi anche: Manifesto delle libertà digitali

