Cos'è il festival
Festival delle Libertà Digitali
Il Festival delle Libertà Digitali è un evento alla sua terza edizione. La prima edizione si è svolta a Vicenza nel maggio 2009, la seconda a Milano nel maggio 2010 e la terza edizione, quella del 2011, si svolgerà in varie città italiane.
Si propone di coinvolgere una più ampia fascia di persone nei valori positivi della rivoluzione culturale che stiamo vivendo, quella digitale, legata ad Internet, sulla spinta etica e dei principi di libertà che sono alla base del software libero.
Vogliamo mostrare che la condivisione di risorse in rete è possibile e può cambiare il nostro modo di avvicinarci alla cultura.
Ci rivolgiamo in particolare ai giovani, con la condivisione legale della musica, di immagini, di notizie e di conoscenza. Sperimentata dal vivo progetti su Internet socialmente significativi e basati sul volontariato degli utenti, come l'enciclopedia libera Wikipedia.
Organizzatrici del festival sono le associazioni Wikimedia Italia e Liber Liber.
Perché?
Internet ha avviato un fenomeno sociale formidabile e largamente positivo di condivisione. È necessario imparare tutti a sfruttare correttamente questi nuovi strumenti, da tempo non più confinati al ristretto mondo degli “informatici” e che anzi contaminano la nostra vita di tutti i giorni.
Un esempio è Wikipedia: un'opera collettiva scritta interamente da volontari, che in pochi anni è divenuta la più grande enciclopedia al mondo e la più consultata, oltre che uno dei più importanti progetti “non profit”. È spesso citata anche come esperimento di democrazia partecipativa e come una nuova forma di intelligenza collettiva.
Il modello del festival
La nostra scelta è caduta sul “modello festival”: perché composto di eventi aperti, volutamente differenti fra di loro, per non veicolare solo contenuti ma anche esperienze dirette e personali, per offrire nuove opportunità di scambio e confronto tra cittadini, gruppi e associazioni.
Obiettivi
- Diffondere la cultura aperta della “condivisione digitale” in particolare tra i giovani, mostrando come può toccare tutti gli aspetti della nostra vita culturale
- Contribuire al rafforzamento della “rete di persone” che utilizzano e/o producono contenuti a scopo sociale, per lavoro o per svago.
- Scambiare esperienze positive e condividere buone pratiche.
- Diventare il principale luogo di incontro in Italia sul tema.
- Promuovere e collegare le attività inerenti diffuse nel territorio.
A partire dalla prima edizione del 2009, lo schema e la struttura del festival sono costruiti volutamente per essere il più possibile aperti, favorendo la partecipazione e l'iniziativa di realtà culturali del territorio e in particolare a quelle che si riconoscono nei principi alla base della conoscenza libera e del software libero.
È interesse dell'iniziativa allargarsi a macchia d'olio nelle successive edizioni, diffondendosi nel territorio, nei comuni e nelle scuole.
Vedi anche: Manifesto delle libertà digitali

