Aiuta la mappatura delle vecchie strade di Marostica
Domenica 17 maggio a Marostica inizia la mappatura delle vecchie strade, dei manufatti e dei luoghi più significativi presenti sul territorio.
L'associazione Geograficamente, il Linux User Group di Vicenza e un gruppo di cittadini di Marostica appassionati del loro territorio, si ritroveranno per progettare e attuare la mappatura dei luoghi, armati di cartine topografiche, GPS, macchina fotografica e computer. Grazie alle nuove tecnologie informatiche infatti è oggi possibile produrre cartografia digitale a disposizione di tutti. E questo liberandoci dalle restrizioni del vecchio copyright.
L’intento della geografia moderna è di rendere utilizzabile, libero per ogni scopo, il lavoro di mappatura prodotto dai molti volontari.
L'obiettivo è fare con la geografia quanto si sta facendo con le opere scientifiche, letterarie, prodotte dall’ingegno umano. Informazione aperta a disposizione di tutti.
Alle 9.30 Renato Augelli aprirà la giornata di lavoro presso la Biblioteca di Marostica, spiegando come funziona la “mappatura libera” del mondo.
La partecipazione all’iniziativa è libera, gratuita e aperta a chiunque sia interessato, anche solo per “capire come funziona”.
In piccoli gruppi di tre o quattro persone, armati di block notes, penna e GPS (strumento che, a mezzo dei satelliti, traccia il percorso fatto), si girerà per quei luoghi, in modo da mappare tutto quello che c’è di interessante. Tutto sarà poi, caricato su internet, e da quel momento i dati diventeranno utilizzabili liberamente e gratuitamente da tutti coloro che vorranno.
Le escursioni di ogni gruppo si concluderanno intorno alle 14:00 alla Biblioteca di Marostica, luogo di incontro e punto di raccolta dati per la pubblicazione sul sito internet www.openstreetmap.org.
Questa iniziativa ha la preziosa collaborazione di un gruppo affiatato di studiosi, tecnici e professionisti che operano nel territorio marosticense e il patrocinio del Comune di Marostica.
“Questo lavoro può contribuire ad incrementare il turismo in questa bellissima città” afferma Sebastiano Malamò, presidente di Geograficamente, “abbiamo aderito con entusiasmo a questa iniziativa collocata all'interno del Festival delle Libertà Digitali”.
